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Comunali di Verona 2022: Elettori, non Spettatori

ElezioniVerona2022

Nella Primavera del 2022 si terranno le elezioni amministrative a Verona e gli addetti ai lavori stanno già predisponendo strategie, sondaggi, liste di papabili e ipotizzando presunte alleanze, non tutte propriamente riferibili.

Questo perché a Verona esistono almeno tre poli di attrazione e se due si metteranno d’accordo, magari al ballottaggio, il gioco sarà fatto.

Ma non è di questo che noi vogliamo parlare, desideriamo riferirci alla constatazione che, fatti salvi gli elenchi di “cittadini notevoli” che vengono chiamati a impreziosire talune liste con i loro ruoli di “Sistema”, noi cittadini “semplici” saremo chiamati solo, come avviene da anni, al momento di concedere il voto o, peggio ancora, per formare il “piè di lista” specialmente se “non ci sono donne a sufficienza”.

E' lo stile delle relazioni con la Politica che deve cambiare. Il cittadino e la cittadina elettori non rappresentano solo un oggetto passivo della campagna elettorale, ma anche una potenziale risorsa, attiva e propositiva.

Dal momento che la nostra Associazione ha fatto della Partecipazione e della Parità i propri cardini ideali, vorremmo far sapere ai Partiti e alle Liste Civiche "progressiste" che noi vorremmo essere ascoltati/e ben prima delle scadenze e secondo sistemi che si utilizzano in altre parti del mondo ma anche da noi, se ci viene concesso, nella scelta di Candidati e Candidate.

Nelle elezioni del 2022 vi sarà poi l’introduzione del maggioritario nelle Circoscrizioni con l’indicazione del Presidente (opzione del tutto contraria al pluralismo e all’accesso di nuove energie ed opinioni politiche nei Quartieri) e anche qui non si può immaginare di scegliere al buio di qualche Conciliabolo, senza prima consultare i Cittadini Elettori.

Parlando di sistemi di selezione, possiamo fare riferimento alle classiche Primarie, ai Caucus dello Iowa per le Presidenziali americane, alle consultazioni On Line sul modello della piattaforma Rousseau, alla cosiddetta Democrazia del Sorteggio...

Le alternative ci sono, quella che occorre (e forse manca) è la volontà. Noi crediamo che se non esiste contendibilità non può esserci Democrazia ed è fondamentale comprendere il profilo del Candidato: non basta essere conosciuti, occorre rendere esplicita la propria Visione su temi fondamentali quali la sostenibilità del bilancio comunale, la gestione dei rifiuti, la creazione di posti di lavoro, la destinazione dei terreni marginali…

Del processo di partecipazione dei cittadini alla scelta dei canditati e alla redazione dei punti chiave del programma intendiamo parlare con tre persone amiche, di inclinazioni politiche diverse, al fine di esercitare le opportune pressioni affinché non si proceda nel solito modo, a fari spenti nella notte...

CRISTINA GUARDA – CONSIGLIERE REGIONALE DEL VENETO – EUROPA VERDE

DIEGO ZARDINI – DEPUTATO DELLA REPUBBLICA – PARTITO DEMOCRATICO

STEFANO PEDROLLO – ESPERTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA - MOVIMENTO CINQUE STELLE

Ci ritroviamo Lunedì 26 Luglio alle ore 20 e 45 presso il Monastero del bene Comune di Sezano.

Le recenti elezioni regionali in Francia, con una partecipazione precipitata al 26% degli aventi diritto, dovrebbero insegnare qualcosa sulla disaffezione verso la politica da parte degli elettori Europei e sulla necessità di cercare tutti i modi possibili per coinvolgere i cittadini nelle competizioni elettorali.

La Co-Presidenza Paritaria di A.C.

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